Versari: «Per riqualificare Follonica serve un piano: bisogna partire dal depuratore»

il giunco

FOLLONICA – «La campagna elettorale è cominciata e si vede. Da destra a sinistra sono partite le accuse e i proclami. Chi parla della Colonia, chi di Senzuno, chi di sicurezza. Nessuno però parla di Ambiente» a farlo sapere Pierluigi Versari, candidato a sindaco della lista Follonica nel Cuore.

«Già perché stanziare fondi per la riqualificazione di Senzuno è doveroso – aggiunge Versari- ma se non si ragiona in termini più ampi la questione rimane circoscritta. Per rendere la nostra città accogliente e vivibile bisogna avere un piano lungimirante, non fermarsi alle singole criticità proponendo singole soluzioni che sotto elezioni sembrano sensate, ma il più delle volte si rivelano burocraticamente e amministrativamente irrealizzabili. Qual è il problema più rilevante per Follonica? A nostro avviso è il depuratore. Il nostro Movimento aveva sollevato la questione in tempi non sospetti e le risposte che abbiamo ricevuto non sono state né esaurienti né trasparenti, i responsabili hanno dichiarato che l’impianto funzionava perfettamente, salvo poi ammettere che necessitava di interventi. Se il depuratore non funziona, se il puzzo impesta l’aria d’estate come d’inverno, se la tenuta delle tubazioni non è sicura, significa che bisogna intervenire con azioni risolutive».

«L’Acquedotto del Fiora – prosegue il candidato – vanta le tariffe più esose d’Italia a fronte di servizi perlopiù scadenti, ha cambiato marchio da poco a seguito degli scandali che hanno coinvolto i vertici nei mesi passati e il sospetto che si tratti del solito gioco di scatole cinesi – chiudere una situazione compromessa per aprirne un’altra identica cambiando solo il nome– ci sembra legittimo. Finora il gestore ha mostrato disinteresse costante e inaccettabile per una questione cruciale non solo per la salute dei residenti nei quartieri interessati, ma per tutti i cittadini, turisti compresi. Il nostro timore è che l’atteggiamento superficiale dell’Acquedotto rimanga inalterato nonostante la nuova veste. Il depuratore è il punto focale per cominciare a ragionare in termini di green economy. Non è possibile che la gente dei quartieri limitrofi (Senzuno, Salciaina e Cassarello) non possa aprire le finestre per colpa dei miasmi, non è accettabile che il rischio concreto di inquinamento della Gora comprometta la qualità del mare e della spiaggia. Abbiamo appena ricevuto il riconoscimento Bandiera Blu, ma se i turisti vengono accolti da zaffate maleodoranti di giorno e di notte, prima o poi qualche domanda se la fanno».

«Noi intendiamo affrontare la questione a tutto tondo – chiarisce Versari – cioè incontrare la dirigenza del Fiora per stendere un piano d’azione complessivo che preveda la sostituzione dell’impianto obsoleto con uno di nuova generazione, valutare le criticità collegate alla rete fognaria e l’eventuale rifacimento delle tubazioni ove necessario e la stesura di uno studio tecnico approfondito, commissionato ad esterni e non a tecnici di parte, che contenga un’ipotesi attendibile di costi e tempi di realizzazione».

«Solo a fronte di un progetto strutturato – conclude il candidato – si può parlare di riqualificazione intelligente e non soltanto a Senzuno, ma anche a Salciaina e Cassarello. Sono fermamente convinto che una città Smart, come la intendiamo noi, deve innanzitutto tutelare l’ambiente per poter tutelare davvero i cittadini».

Articolo a cura di IL GIUNCO .NET del 7 Maggio 2019:
https://www.ilgiunco.net/2019/05/07/versari-per-riqualificare-follonica-serve-un-piano-bisogna-partire-dal-depuratore