Programma Elettorale 2020

  1. AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE

    Riteniamo che la comunicazione costante con la nostra comunità sia indispensabile.
    A questo proposito, vorremmo creare una collaborazione attiva e reciproca tra Amministrazione e cittadinanza puntando sulla specificità dei nostri rioni.
    Crediamo che valorizzare le caratteristiche di ciascun rione con impegno, attraverso una comunicazione adeguata, organizzando piccole manifestazioni rionali a tema durante l’anno, aiuterebbe i commercianti e invoglierebbe i turisti a tornare anche fuori stagione.
    Cercheremo di promuovere “il commercio di vicinato”, semplificando al massimo la burocrazia, ma tutto ciò è possibile solo mantenendo un filo diretto con cittadini ed esercenti, per questo intendiamo uscire dai palazzi istituzionali e avvicinarci alla realtà del quotidiano nominando un delegato amministrativo (sempre lo stesso) per ogni rione, che possa confrontarsi con i rappresentanti di ciascun quartiere, scelti da un’assemblea rionale.
    Da cittadini, prima che da “politici” noi stessi sentiamo forte la necessità di creare uno scambio costruttivo tra Amministrazione e comunità: da soli non si va da nessuna parte ma tutti insieme si possono fare grandi cose.

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  3. AMBIENTE

    Il tema dell’ambiente e della tutela del pianeta è ormai ampiamente diffuso e condiviso. Il primo step da affrontare con determinazione è la raccolta rifiuti: dobbiamo puntare sull’eliminazione graduale delle plastiche monouso, educando soprattutto i giovani a un consumo consapevole, ma dobbiamo anche puntare su materiali alternativi già utilizzati in altri Paesi e su impianti ecosostenibili di nuova generazione, che ci permettano di raggiungere la completa autonomia nella gestione dei rifiuti organici (digestori anaerobici definiti a solido). Non si tratta quindi semplicemente della lotta alla plastica “usa e getta”, ma di un vero e proprio circolo virtuoso secondo natura, per ristabilire un equilibrio sostenibile. Sarà quindi fondamentale lavorare in sinergia con aziende del settore agroalimentare, ortofrutticolo e della ristorazione che, a fronte del loro impegno, otterranno sgravi fiscali immediati. A proposito dell’inquinamento delle falde e dei pozzi, nelle aeree limitrofe agli impianti che hanno come sede Scarlino, chiederemo all’Arpat – preposta ai controlli – di non limitarsi ad analisi sporadiche e inefficaci ma di agire secondo i protocolli Ispra, rispettando la legge 152/2006. Inoltre intendiamo prolungare il funzionamento delle centraline di monitoraggio delle emissioni nocive, promuovendo controlli autonomi in stretta collaborazione con i movimenti ambientalisti, per garantire risultati veritieri e monitoraggi costanti. Vogliamo cercare di utilizzare sempre di più e sempre meglio le energie rinnovabili (fotovoltaico) e puntare sull’elettrico per incentivare l’uso delle auto elettriche. Vorremmo fare di Follonica una città Smart a tutti gli effetti, che non assomiglia per nulla a quella descritta dal sindaco attuale che di Smart ha poco o niente. Smart significa Zero Rifiuti, cioè un Comune che ricicla l’organico in modo da ricavarne energia pulita e fertilizzante. Smart è un Comune che non paga la tassa rifiuti perché non li produce. Smart è una città che punta sul trasporto pubblico elettrico. Smart vuol dire tante altre cose tranne quelle che vediamo ogni giorno nella nostra città. Per comprendere meglio le potenzialità di una gestione dei rifiuti consapevole e “verde”, troverete sul nostro sito e sulla nostra pagina Facebook una relazione approfondita che descrive quelle criticità presenti sul nostro territorio che da decenni causano ingenti danni all’ambiente e alla nostra salute. La relazione illustra anche soluzioni ecosostenibili, applicabili fin da subito, per poi cominciare ad investire in modo mirato su ogni singolo settore. Per realizzare i nostri obiettivi e superare gli accordi già firmati dall’attuale amministrazione con aziende e partecipate, intendiamo agire IN DEROGA.
    Un altro importante obiettivo è sostenere la battaglia a favore dell’Acqua Pubblica affidando nuovamente allo Stato gestione, tutela e controllo di risorse pubbliche a tutti gli effetti. È infatti di qualche giorno fa la notizia che l’Acquedotto del Fiora è il gestore il più caro d’Italia. Noi maremmani paghiamo un costo esorbitante senza ottenere in cambio alcun beneficio: gli impianti sono malridotti e richiedono interventi costanti, specie in estate quando i turisti affollano la nostra zona e rimangono senz’acqua a volte per intere giornate. Il depuratore di campo Cangino è vecchio, malfunzionante, non sufficiente a gestire i liquami né d’estate né d’inverno, con rischi concreti specie per la salute dei residenti nelle zone interessate, ma anche per quella di tutti noi perché, come ben sappiamo, l’aria e l’acqua si diffondono e infiltrano ovunque senza alcuna possibilità di intervento. Il depuratore dell’ex Ilva, ormai abbandonato e fatiscente, meriterebbe un capitolo a parte poiché, nonostante i proclami delle passate amministrazioni, nulla è stato fatto per smantellarlo. Come nulla è stato fatto per riqualificare l’Ilva e l’intera area circostante, solo tante parole e promesse disattese. In Italia esistono dei piccoli comuni virtuosi, nemmeno troppo lontani, che sono riusciti a rendersi autosufficienti ed ecosostenibili, sfruttando le risorse del loro territorio noi, come Movimento, ci ripromettiamo di andare a visitarli e prendere esempio da loro.

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  5. GIOVANI:

    Il nostro Movimento intende rivolgersi ai giovani della città che spesso rimangono in disparte. Vorremmo coinvolgerli attivamente nella “cosa pubblica” responsabilizzandoli su alcune tematiche cruciali come l’ambiente, incentivandoli a creare startup usufruendo delle facilitazioni statali entrate in vigore di recente, avvalendoci del loro spirito di iniziativa, del loro entusiasmo e della loro energia per sviluppare progetti innovativi. Per questo vorremmo mettere a disposizione un immobile comunale, ancora da individuare, in cui allestire postazioni di lavoro dedicate a loro, una specie di Contenitore di Idee da cui attingere per sviluppare nuovi progetti e nuove opportunità di lavoro, non solo stagionali. Vorremmo anche rivalutare l’artigianato, un tempo punto di forza del nostro territorio, dando spazio a progetti di giovani artigiani ricchi di originalità. Riteniamo infatti che sia giunto il momento di recuperare quelle competenze, tradizioni, professionalità, grazie alle quali si potrebbero aprire concrete opportunità di lavoro, arricchite dalla creatività e inventiva delle nuove generazioni.
    Investire sui giovani è imprescindibile se vogliamo darci un’occasione per costruire un futuro solido e sicuro. Per questo intendiamo dedicare un assessorato alle Politiche Giovanili che avrà il compito di aiutare i giovani sia nell’iter necessario per la costituzione di nuove startup, che in quello di partecipazione a bandi pubblici per ottenere contributi.

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  7. TURISMO

    “Follonica nel Cuore” intende concentrarsi sullo sviluppo del turismo, prima fonte economica del territorio. L’obiettivo è quello di creare un vero e proprio “Brand” della città, puntando per esempio sul Carnevale che di anno in anno è sempre più seguito e apprezzato, con un slogan “Follonica Città del Carnevale” – declinabile in modi diversi a seconda del tema che si vuole sviluppare (Città del Teatro, della Musica, del Mare, della Salute, dell’Ambiente, ecc.) -, ciò implica ovviamente la destinazione di un’apposita area (da individuare) da adibire a “Cittadella del Carnevale”, ancora oggi inesistente nonostante le promesse del passato.
    Vogliamo inoltre rendere la nostra città davvero accogliente e a misura di turisti, il cui numero di anno in anno subisce flessioni inquietanti, anche a causa della carenza di servizi e offerte di intrattenimento adeguate.
    Tuttavia per ottenere risultati apprezzabili bisogna intervenire su strutture, infrastrutture, servizi, trasporti, parcheggi, decoro urbano, aspetti imprescindibili per raggiungere gli obiettivi. Abbiamo quindi intenzione di redigere un “Piano Triennale del Turismo” per programmare di anno in anno interventi ed investimenti seguendo una pianificazione organizzata.
    Turismo vuol dire Cultura, pertanto cercheremo di migliorare l’offerta collaborando con le associazioni già operanti sul territorio, promuovendo attività e iniziative durante tutto l’arco dell’anno, lo scopo è quello di prolungare la stagione oltre il periodo estivo, mantenendo costante il flusso di turisti. Non conta la quantità ma la QUALITÀ.
    Turismo vuol dire Mare e Spiagge che richiamano i turisti per bellezza e qualità, ma molti dei nostri siti sono trascurati e indecenti specialmente le spiagge di Senzuno e Salciaina che appaiono degradate, sporche e abbandonate, ciò dipende dalla mancanza di pulizia e di arredi adeguati (cestini, posaceneri, ecc.), faremo in modo di intervenire al più presto.
    Inoltre ci sembra doveroso affrontare una volta per tutte la riqualificazione del Circolo Nautico di Calaviolina, e renderlo maggiormente agevole e fruibile grazie all’eventuale utilizzo di una darsena mobile.
    Turismo vuol dire Decoro della città che significa non solo pulizia, ma soprattutto recupero e riqualificazione di edifici e zone abbandonate al degrado (per esempio il Parco Centrale, la Colonia e alcune aree della zona industriale). L’obiettivo non è quello di costruire e cementificare, bensì di valorizzare ciò che abbiamo, come alcuni immobili di proprietà comunale ad oggi inutilizzati, che invece potrebbero essere destinati alle giovani coppie.
    Come tutti sappiamo la mancanza di case popolari rappresenta un problema enorme per il nostro territorio, contiamo quindi di intervenire con studi approfonditi nel settore immobiliare per verificare il reale valore di mercato degli alloggi/edifici per poi assegnare le abitazioni, a prezzi calmierati, a coloro che da troppi anni si ritrovano ancora in lista d’attesa.

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  9. SICUREZZA

    La sicurezza è un punto fondamentale per il nostro Movimento. La situazione nel corso degli anni è andata via via peggiorando. Vi sono zone critiche come la stazione e i parchi cittadini in cui il rischio di aggressioni, furti e droga è altissimo. Se a questo uniamo il sottodimensionamento del corpo dei Vigili Urbani e l’attuale mancanza del Commissariato di Polizia, va da sé che i controlli risultino praticamente inesistenti. Tutto ciò fa sì che anche i turisti percepiscano la nostra città come “poco sicura” con un danno di immagine enorme. Ci ripromettiamo quindi di potenziare la videosorveglianza e di organizzare controlli da parte delle Forze dell’Ordine in modo più efficace e continuativo. Si tratta di un obiettivo ambizioso in quanto sul nostro territorio manca la presenza degli organi preposti, e riorganizzare il sistema non è compito facile ma, a differenza delle precedenti amministrazioni, noi ci vogliamo almeno provare.

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  11. VIABILITÀ E PARCHEGGI

    Una città che vive di turismo deve necessariamente offrire ai turisti servizi adeguati, penalizzando il meno possibile i residenti. Siamo tutti consapevoli della mancanza di parcheggi e delle difficoltà che si riscontrano specie durante la stagione estiva. Ciò scoraggia il turismo e innervosisce i residenti che spesso si ritrovano a perdere tempo prezioso per parcheggiare nei pressi delle loro abitazioni. Si tratta di un problema comune a molte cittadine turistiche, non solo di Follonica, ci ripromettiamo quindi di valutare soluzioni razionali e condivise dalla comunità. Esistono molti sistemi per ovviare al problema e altrettante possibili soluzioni, oltre a quella di adibire a parcheggi zone finora poco sfruttate (come l’area antistante l’Ippodromo) e, se necessario, crearne di nuove. Potremmo infatti servirci di parcheggi “scambiatori” dotati di navette elettriche di collegamento verso il centro e/o potenziare e incentivare l’utilizzo delle biciclette elettriche.
    In ogni caso, prima di prendere decisioni irrevocabili e definitive, intendiamo consultare i cittadini e ascoltare i loro suggerimenti.